Aggiornamento mensile

Ecco la situazione aggiornata al 30/11.
Partiamo come sempre dai numeri :


Capitale investito : 20.117
Capitale attuale   :  23.737
Dividend yeld netto : 2,97
Rendimento complessivo : 32,77%
Dividendi incassati : 1569
Gain or Loss          : 1403
Dividendi incassati/cap.investito :7,80%
Loss or gain/ca.investito :6,97%
Tot entrate/cap.investito:14,78%
Dividendi annuali stimati :597
Dividendo mensile stimato :49.76


Dividendo daily :1,66
CRI : 17.144
Div/CRI : 3,48%
Dividendi incassati novembre :38,35

E’ passato così un altro mese e quasi tutti i titoli che seguo e che mi interessano continuano a salire o a mantenersi su quotazioni ai massimi.

I miei indicatori sono tutti in miglioramento grazie ai nuovi investimenti e alla crescita delle quotazioni.
Il dato importante è sicuramente quello dell’ultima riga ovvero i dividendi entrati nel mese di novembre:38 euro.
Finalmente la macchina si è messa in moto e comincia a lavorare in autonomia generando entrate costanti tutti i mesi. Ovvio ci saranno importi differenti tutti i mesi dovuti alle diverse date di stacco delle cedole ma il dato importante è che attualmente il mio portafoglio genera entrate costanti per circa 50 euro mensili. In linea teorica potrei non fare più nulla e questi soldi continueranno ad entrare in autonomia .. probabilmente aumentando anno dopo anno.
Questa è la magia dell’investimento di lungo termine e dell’interesse composto che nel mio caso si chiama dividendo. Il funzionamento è lo stesso.. ogni dividendo incassato si aggiunge al capitale investito e genera a sua volta altro dividendo che si riaggiunge al capitale…un circolo meraviglioso.
Questo processo è attivo 24 ore su 24 ,non si prende pause per il Black Friday e non si interrompe nemmeno il giorno di Natale.
Nel mese di novembre ho inserito qualche altro titolo :

General Mills

Sainsbury
Hcp Reit
3M

E ho incrementato Hera,Santander e Realty Income.

Dall’altra parte ho venduto a malincuore Walt Disney come descritto nel post di riferimento.
In questo mese è stato staccato il dividendo straordinario di Ima che oltre ad essere tassato solo in piccola parte ha contribuito ad abbassare il mio prezzo di carico che ora è di 19.02.
Anche Save a breve staccherà una cedola straordinaria che sommata alle altre andrà presto reinvestita.
Nel post del rendimento ho inserito il CRI (capitale relamente investito) ed il rapporto dividendo/CRI.
Il dato interessante è che circa il 15% del portafoglio è composto da “denaro non mio ” ovvero dividendi e capital gain.
Questo dato è molto importante e trovo che sia splendido poter mettere a lavoro risorse fresche mai uscite fisicamente dal mio conto corrente.
Se dovessero continuare questi rialzi potrei prendere in considerazione qualche altra vendita.
Nel frattempo un titolo del mio portafoglio sta perdendo il 12 %. Si tratta di Hcp Reit che investe in immobili ,ospedali e altro legato alla sanità.
Non mi preoccupa minimamente questo calo e se dovesse scendere ulteriormente la quotazione potrei aumentare il mio peso sul titolo.
Se qualcuno che legge ha qualche titolo interessante da propormi …sono quì.
Ogni consiglio è benvenuto..e come dice Buffett…il dito è sempre sul grilletto.


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Acquisti e vendite

Oggi ho fatto una scelta dolorosa in quanto ho deciso di vendere le mie poche azioni Walt Disney.
WD è per me un titolo con prospettive ottime ed era uno degli incedibili del mio vecchio portafoglio.
Con la mia nuova impostazione(dividend lover) e con i continui rialzi dei mercati ho deciso di vendere ed incassare un capital gain di 186 euro ovvero un rendimento netto del 33,5%.
Purtroppo il dividend yeld netto di Walt Disney è solamente del 0,75% (1% con il mio prezzo di carico) con un solo stacco all’anno ..all’italiana.
In questo momento ho sete di flussi di cassa costanti e possibilmente in continua crescita.
Al posto di Walt Disney entra in portafoglio una vera e propria regina dei dividendi o moglie fedelissima per tutti gli investitori di lungo termine..un’azienda che da 115 anni …115 anni ( !!!) non ha mai saltato una cedola e non ha mai ridotto l’importo di 1 centesimo.
Signori e signori stiamo parlando di General Mills.

General Mills : Homepage

Questo gigante del settore foods capitalizza 38 miliardi di dollari e vende prodotti alimentari in tutto il mondo.
Il grosso delle vendite è concentrato in Nord America ma GIS (questo è il suo simbolo) sta investendo molto all’estero e circa il 30% delle vendite proviene ormai dal mercato internazionale.
Gis vende prodotti alimentari molto amati dai propri clienti e quasi tutti i suoi principali brands occupano la posizione 1 o 2 nei mercati di riferimento.
L’azienda è molto amichevole verso i propri azionisti che vengono viziati da corposi buy back e dividendi in costante aumento (11% annuo negli ultimi 5 esercizi).
general mills brands banner

Il dividendo attuale lordo è leggermente sopra il 3% per un importo netto di circa 1,84%.
Ho acquistato oggi 20 azioni General Mills ad un prezzo medio di 37 euro.
Con la vendita di Walt Disney e l’acquisto di General Mills migliorano i miei indicatori preferiti ovvero d.yeld e div/CRI grazie alla nuova iniezione di capital gain.
Oltre a queste operazioni ho aderito con la mia piccola quota all’aumento di capitale di Hera portando così il mio pacchetto a 515 azioni ovvero il 4% del mio portafoglio.
L’insieme di questi eventi fa si che Black Dog raggiunga l’ultimo dei suoi target 2013 ovvero quello di guadagnare 50 euro mensili netti archiviando così la rata di Sky che d’ora in poi sarà pagata dalla bontà dei miei investimenti.
E’ un piacere vedere entrare dei soldini senza fare nulla..saluto così il primissimo dividendo Kinder Morgan appena incassato e il puntualissimo stipendio pagato da Realty Income con il suo fedelissimo dividendo mensile arrivato giusto oggi sul mio conto.

L’inverno di Dividend Machine

Il titolo di questo post richiama chiaramente uno splendido libro di Don Winslow intitolato “L’inverno di Frankie Machine” che sto leggendo in questo periodo e che vi consiglio.
Per quanto riguarda la mia dividend machine il dividend yeld netto attuale stimato è del 2.90%.
Come ribadito altre volte il dato è stimato in quanto influenzato da qualche variabile.
I dividendi provenienti da titoli americani e inglesi sono soggetti ad esempio alle fluttuazioni del cambio. Il dividendo attuale di Sainsbury del 3,50% potrebbe ad esempio crescere o crollare se la sterlina facesse altrettanto. Essendo Sainsbury un’azienda che ottiene utili solamente dal mercato britannico il rischio è doppio perchè in caso di grosse perdite legate all’andamento del cambio non avrei dall’altra parte un aumento degli utili e dei dividendi essendo il business slegato dall’andamento delle valute.
Una Coca Cola invece in caso di crollo del dollaro otterrebbe notevoli guadagni sui cambi (vendendo in tutte le altre valute) e di conseguenza maggiori dividendi e buy back che compenserebbero la mia perdita in conto capitale.
Quindi investire in una azienda estera non globalizzata significa assumersi anche questo rischio.
Tornando al dividend yeld ..dicevo stimato anche perchè alcune aziende italiane dichiarano il dividendo dell’anno successivo solamente a fine esercizio. In questo momento non sappiamo a quanto ammonterà la cedola di Ascopiave o di Hera o di Marr.
In linea di massima ,prudenzialmente,assegno quanto meno il valore dell’anno precedente.
Ovvio che l’andamento del business è in grado di farti capire molto del dividendo futuro.
Se prendiamo i primi 9 mesi di Ascopiave con utili in fortissimo aumento è lecito aspettarsi una cedola superiore a quella ottima dell’anno precedente.
Il dato importante comunque è il dividend yeld rapportato al prezzo di carico. Il dividend yeld attuale di Air Liquide è del 1,93%. Nulla di formidabile.
Ma se prendiamo il mio prezzo di carico il dividend yeld diventa del 3,75% e probabilmente nel 2014 aumenterà nuovamente. Ecco il valore che voglio vedere aumentare anno dopo anno (la mia colonna verde) ed ecco perchè vale la pena investire in una azienda che negli anni successivi aumenterà costantemente e notevolmente utili e dividendi chiudendo magari un occhio sullo yeld attuale. Capire quali siano queste aziende è la mission impossible..o meglio quasi impossible.
Un altro dato interessante che comincerò a riportare è il dividend yeld/ capitale relamente investito(CRI).
Attualmente il “capitale sociale” apportato dai soci (direi il sottoscritto socio unico) è quantificabile in 20.015 euro.
In realtà il dato non è correttissimo nel senso che dal mio conto corrente sono fisicamente usciti solamente 17.272 euro.
Quindi una parte dello stato patrimoniale Black Dog potrebbe essere così sintetizzata :
Capitale sociale 17.272 (capitale realmente investito)
Utili a nuovo         2.743 (dividendi percepiti+ capital gain)
———————————————
Patrimonio netto 20.015


Ecco quindi il calcolo del dividend yeld /CRI : 3,35%
Questo è quanto rende attualmente il capitale investito nel mio portafoglio stimando 580 euro annui di dividendi.
Il dato è notevole..circa il 13.7% del mio portafoglio si è autogenerato e i 2743 euro di guadagni già incassati sono 24 ore su 24 al lavoro per crearne di nuovi.

“Voi dunque crescete e moltiplicatevi;spandetevi sulla terra e moltiplicatevi in essa” Genesi 9


Nuovo acquisto

Galvanizzato dalla buona notizia inerente all’acquisto di un grosso pacchetto di Exxon da parte di Buffett mi rimetto al lavoro e concludo un altro acquisto per il mio portafoglio Black Dog.
Lo scopo del mio portafoglio è quello di coltivare ottime aziende in grado di staccare buoni dividendi possibilmente aumentando costantemente l’importo tutti gli anni.
In questo momento sul mercato inglese trovo molto interessante il rapporto prezzo/dividendi dei 3 principali food retailer and distributions :


TESCO ……….4.14 %
SAINSBURY…. 4.11%
MORRISON ….4.56%


Il settore soffre un generale calo dei consumi e l’avvento di concorrenti pericolosi come Amazon nelle vendite on line.
Tesco è un colosso che capitalizza 29 miliardi di sterline ed è presente in molti paesi del mondo facendo spesso concorrenza al numero 1 Wal Mart.
Il problema è che ultimamente ha incontrato parecchie difficoltà in Polonia,Turchia e sopratutto Usa dove ne è uscita con le ossa rotta..vendendo tutto praticamente a costo zero.
Tesco sta quindi rifocalizzandosi sul mercato inglese e sta puntando sull’Asia avendo iniziato una collaborazione con il più grande retailer cinese.
Le quotazioni ne hanno risentito parecchio e utili e fatturato ristagnano.
Rimane comunque una storia molto interessante che continuerò a seguire.
Morrison è presente nel mio portafoglio da un annetto ed è la più piccola delle tre.
Concentrata solamente nel mercato britannico Morrison sta rivedendo la sua offerta investendo sulle vendite on line e sui super market di quartiere.
Anche in questo caso fatturato e utili sono in diminuzione ma la situazione patrimoniale rimane molto solida e i dividendi sostenibili. Attualmente lo yeld è veramente interessante e continuerò a rimanere azionista.
Il terzo titolo è quello davvero più interessante ed è quello che ho acquistato oggi: SAINSBURY.
Sainsbury è stata fondata nel 1869 a Londra ed è uno dei principali operatori britannici possedendo 1106 stores( 583 supermarkets e 523 conveniences stores).
Leggendo l’ultima trimestrale mi sono reso conto che Sainsbury è quella delle 3 che sta decisamente meglio e che sta guadagnando quote di mercato con utili,dividendi,margini e vendite tutte in salita e indebitamento stabile e molto sostenibile. Un gioiellino.
Oltre a queste cose un altro dato ha fatto aumentare la mia salivazione… il patrimonio immobiliare è valutato in 12 miliardi (50% in più del book value) e l’azienda attualmente ne capitalizza 8 con un debito stimato a fine anno di circa 2.5 miliardi considerando l’imminente acquisto di Sainsbury Bank, il suo braccio finanziario(ora possiede solamente il 50%).
I margini e gli indicatori sono ai massimi degli ultimi 5 anni e il cash flow copre dividendi ed investimenti(il dividendo è appena stato aumentato del 4.2%).
E poi sviluppo nuovi business..farmacie,video on demand e mobile ed energy !
Direi che mi è bastato davvero poco per convincermi ..
Sainbury entra a far parte del Black Dog con 130 azioni e un dividendo stimato netto del 3.50% portando così il mio monte dividendi mensile a circa 48.34 euro. L’ultimo dei miei target 2013 è ormai quasi raggiunto.
J Sainsbury plc

Nuovi Acquisti

Oggi giornata di acquisti e di vendite.
Come scritto in altro post ho venduto il titolo Servizi Italia e ho deciso di riallocare immediatamente quanto incassato.
Il primo acquisto è in pratica un accumulo di un titolo già presente.
Ho infatti acquistato altre 19 azioni di Realty Income.
Le quotazioni (complice anche il cambio ) sono un po’ scese e ne approfitto volentieri per mettere in cascina altro fieno ad un prezzo inferiore.
Nulla è cambiato nei prospetti e nella gestione degli immobili di Realty Income.
Semplicemente Mr Market oggi è più generoso e mi permette di acquistare altre azioni abbassando il mio prezzo di carico e godendo di ulteriori dividendi mensili.
Il secondo titolo invece merita qualche parola in più…
Oggi ho il piacere di inserire in portafoglio una delle aziende che adoro e che seguo da molti anni.
Purtroppo … come per altri titoli ..il prezzo attuale non mi da sufficiente margine di sicurezza ed è per questo che continuerò con la mia politica dei piccoli passi sperando di poter accumulare ulteriori azioni in futuro.
Lo spunto nasce così per caso.. mentre ero in macchina mi è capitato di ascoltare la trasmissione “Destini Incrociati” su Radio 24.
I destini incrociati in questione erano quelli di due colleghi ricercatori che senza quasi rendersene conto hanno inventato un qualcosa di incredibile che ha “rivoluzionato” una parte della nostra vita lavorativa e non solo.
Uno di questi 2 ricercatori(Spencer Silver) ha messo a punto una colla speciale resistente ma di breve durata. Dopo aver tentato di trovare vare sbocchi commerciali senza riuscirci ha mollato il progetto e si è dedicato ad altro.
Ecco che entra in gioco il secondo ricercatore Arthur Fry che come hobby canta nel locale coro della chiesa.
Il suo principale problema era quello di seguire il libro dei canti mettendo di volta in volta un segna libro per non perdere il tempo. Il problema è che spesso quel segna libro cadeva e il nostro Fry faceva pessime figure non riuscendo a stare dietro agli altri coristi.
“Ci vorrebbe un segnalibro adesivo … che si possa attaccare e riattaccare senza danneggiare il libro”.
Ecco la folgorazione,il colpo di fortuna…o il colpo di genio.
Fry si ricorda del progetto di Silver e ottenuto il benestare dell’azienda e mette a punto un prodotto rivoluzionario: il post-it.
Ovviamente l’azienda in questione è 3M.
Sono andato a rivedermi i conti e anche se la crescita delle quotazioni è impressionante trovo il titolo molto interessante.
3M è da sempre dedita all’innovazione in moltissimi settori ma nonostante ciò è un’azienda molto solida,con ottimi flussi di cassa e dividendi in aumento da 55 anni consecutivi e staccati da 96 anni consecutivi.
Inoltre l’azienda ha free cash flow in eccesso e riacquista proprie azioni da sempre riducendone costantemente il numero in circolazione.
Le azioni sono passate da 795 milioni del 2002 alle 692 odierne.
Il business è attualmente suddiviso in 5 divisioni che si dividono piuttosto equamente il fatturato :


Industrial                     9.9 B
Safety & Graphics      5.5 B
Electronics & Energy 5.5 B
Healthcare                  5.1 B
Consumer                  4.4 B


La cosa che mi ha colpito positivamente sono le prospettive 2013/2017 che parlano di :


crescita annuale EPS 9-11 %
crescita annuale vendite 4-6%
free cash flow conversion 100%
Roic >20%


Il tutto condito da una costante attenzione alla ricerca testimoniata anche dall’ultima news dove Mr Ouderkirk ,scenziato 3M, ha ricevuto il premio innovator of the year per le sue scoperte nel campo dell’ottica.
Il dividendo lordo attuale è di 2,54 dollari per un rendimento del 2% lordo. Niente di entusiasmante ma è solo l’inizio del mio percorso con 3M e sono convinto che diventerà una delle colonne portanti del mio portafoglio.

Ho acquistato direttamente sullo Xetra pagando solamente 3 euro di spese:: 5 azioni al prezzo di 96 euro. Caramelline.

3M