Aggiornamento mensile

Il 2013 se nè andato e sarebbe tempo di bilanci annuali..ma il nuovo Black Dog è nato solamente a settembre quindi lascerei perdere l’anno precedente concentrandomi solamente sul canonico aggiornamento mensile.
Partiamo come sempre dai numeri :


Capitale investito : 22.493
Capitale attuale   :  25.900
Dividend yeld netto : 3,10%
Rendimento complessivo : 28.87%
Dividendi incassati : 1601
Gain or Loss          : 1484.6
Dividendi incassati/cap.investito :7,12%
Loss or gain/ca.investito :6,60%
Tot entrate/cap.investito:13,72%
Dividendi annuali stimati :698
Dividendo mensile stimato :58,14
Dividendo daily :1,94
CRI:19.406
Div/CRI:3,59%
Dividendi incassati dicembre :32,27
Dividendi incassati anno 2013:75,74




Il primo dato che balza all’occhio è l’aumento del capitale investito che passa da 20.117 a 22.493.
Questo aumento è principalmente dovuto a numerosi investimenti in aziende già presenti in portafoglio causa la diminuzione dei prezzi rispetto al mio valore di carico.
Ecco che ho quindi aumentato la mia partecipazione in aziende come Eni,Sainsbury,Kinder Morgan,Mc Donalds,Realty Income e Hcp.
Oltre a questi “accumuli” ho inserito due nuovi titoli :Resmed e Glaxo Smith Kline.
Per motivi diverse e tramite strade diverse mi aspetto molto dal mio comparto medicale e sono contento di aver inserito questi 2 nuovi titoli.
Il mese di dicembre ha portato qualche buona notizia ovvero l’aumento del dividendo di alcune aziende presenti nel portafoglio :General Electric,3M,Realty Income.
Questi aumenti ovviamente si riflettono sul dato dei dividendi stimati che balzano a 698 euro annui e 58 mensili e mi avvicino alla soglia psicologica dei 2 euro al giorno.
Stiamo parlando ancora di piccoli importi ma vederli in continua crescita è intrigante e stimolante..senza dimenticare che nel mese di ottobre ho percepito solamente 1.08 euro.
Bene anche il mio rapporto dividendi/Cri che si attesta al 3.56%.
Infatti il ptf sta iniziando a lavorare a pieno regime e nel mese di dicembre sono entrati i primi dividendi di Microsoft,Bp,JnJ,Exxon,Mcd e Coca Cola.
Manca ancora qualcuno all’appello e nei mesi successivi mi aspetto che tutti timbrino il cartellino.
In questo dicembre molto operoso ho effettuato anche qualche piccola vendita su Nestlè,Marr,Zignago e Igd portando a casa un piccolo capital gain servito a migliorare il mio rapporto dividendo/CRI (capitale realmente investito).
Marr,Zignago e Igd sono questioni interessanti e potrebbero un domani rientrare nel mio progetto.
Ho aumentato notevolmente il mio peso nel settore reit immobiliare e ho preferito vendere Igd.
Nestlè rimarrà in portafoglio per sempre e se i prezzi scenderanno sarà notevolmente incrementata.
Il futuro è incerto ..come sempre ..ma lo è ancora di più per chi cerca azioni in questo periodo rialzista…
Nel frattempo sono molto contento dell’andamento dei business presenti nel mio portafoglio ed ho il piacere di celebrare il mio primo 100%: Whitbread al prezzo di 44.77 euro è andata in terza cifra con un gain di 1075 euro rispetto al mio prezzo di carico e prospettive e dividendi in ulteriore crescita.
Non è difficile avere un titolo in gain a tripla cifra se si è comprato qualche anno fa… i mercati sono cresciuti molto e sono molti i titoli che hanno duplicato o triplicato il proprio valore..
Il difficile è averlo individuato..e non aver venduto. Ecco una delle cose più difficili..anche per me…non vendere neanche di fronte a corposi guadagni.
Forse è questo il segreto che Buffett ripete da anni..è una cosa così banale e ovvia.. quando trovi un titolo superlativo ..l’unica cosa che devi fare è tenerlo per sempre.





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Nuovo acquisto

In questi ultimi giorni dell’anno sto facendo alcuni piccoli ritocchi al mio portafoglio che illustrerò in dettaglio nel consueto aggiornamento mensile.
Tra le altre cose ho provveduto ad inserire un nuovo titolo :Glaxo Smith Kline (GSK).
Trattasi di una multinazionale inglese del settore pharma che paga un dividendo netto di quasi il 4 %.
Il settore è complesso e non è per niente facile capire quale azienda ha in mano le carte migliori per sviluppare farmaci e prodotti in grado di migliorare la salute della popolazione mondiale sempre in crescita e sempre più,destinata a vivere per molti anni.
L’unico sistema ,a mio modo di vedere, è affidarsi a più soggetti diversificando gli investimenti in un settore che è comunque destinato a fare bene. Diciamo che..vale la pena esserci.
Nel frattempo l’ultimo trimestre disponibile ha presentato dati di tutto rispetto :


GSK announces Q3 core EPS growth of 16% and dividend of 19p
  • Core EPS 28.9p (+16%) benefiting from operating, financial and long-term cost efficiencies
  • Pharma & Vaccines sales flat: US +2%, Europe +5%, Japan +2% offset by EMAP -9%,
  • Consumer Healthcare +4%
  • Four approvals in three markets; Tivicay for HIV and FluLaval Q-IV vaccine for flu;Tafinlar for metastatic melanoma; Relvar Ellipta for asthma
  • Q3 dividend of 19p (+6%)
  • Full year 2013 guidance reaffirmed


Inserisco così 34 azioni Glaxo a 19 euro e vado a rinforzare il mio settore medicale attualmente composto da :


Recordati
Resmed
Johnson&Johnson
Glaxo


Stiamo parlando del 12% del portafoglio senza contare che aziende come Ge,3M,Air Liquide e Ima sono strettamente legate al settore della medicina e della diagnostica.
Con questa operazione penso di aver chiuso il mio 2013 ricco di novità e nuovi investimenti ma anche soddisfazioni.
Infatti è ormai costante il flusso dei dividendi in entrata ..la piccola palla di neve sta prendendo consistenza e in questi giorni natalizi ho ricevuto dividendi da Exxon,Mc Donalds,JNJ,Realty Income,Bp,Coca Cola e Microsoft.
Non ci sono pause natalizie nel flusso di dividendi in arrivo !
Auguri amici miei.

Nuovo acquisto

Come ripetuto più volte su questo blog e sui forum che seguo, sto cercando di costruire e gestire un portafoglio orientato all’investimento in aziende in grado di pagare buoni dividendi ed in costante crescita.
La costruzione è complessa e il percorso ricco di ostacoli,uno su tutti la continua crescita delle quotazioni.
La crescita dei prezzi riduce il dividend yeld ed il margine di sicurezza di ogni singolo investimento.
Fondamentalmente le strade da seguire nella scelta dei miei cani neri sono due:



  • Investire in aziende che attualmente staccano un buon dividendo,sostenibile e possibilmente crescente nel tempo. Aziende che da sempre erogano buone cedole e che tutti gli anni aumentano l’importo a beneficio di tutti gli azionisti.



  • Investire in aziende che attualmente staccano un basso dividendo ma che hanno prospettive ottime in grado di supporre una futura maggiore distribuzione.


La prima strada è la più semplice e basta uno sguardo nella blogosfera dei fondamentalisti amanti del dividendo per vedere che i nomi delle aziende sono più o meno sempre quelli :


Mc Donalds
Coca Cola
Procter and Gamble
Kinder Morgan
Johnson & Johnson
Aflac
Exxon
Bp
Realty Income
ecc.


o se si guarda ad un portafoglio italiano orientato al dividendo troveremo sicuramente :


Eni
Enel
Atlantia
Ascopiave
Ima
Marr
Hera
ecc


Questa strada è la più sicura offrendo maggiori garanzie di ritorni simili al passato.


La seconda strada invece è sicuramente più complessa. Scoprire le future dividend machine non è facile ed è sicuramente più rischioso.
Se però si è bravi a pescare una di queste perle rare i ritorni possono essere devastanti e i dividendi futuri incredibili.
Quando ho acquistato Whitbread non ho nemmeno guardato al rapporto prezzo / dividendo essendo solo interessato alla bontà del titolo.
In effetti il dividendo staccato non era niente di particolare e qualsiasi investitore dividend oriented avrebbe puntato su altro.
Nel frattempo però il business di Whitbread sta esplodendo con crescite costanti di utili a doppia cifra trimestre dopo trimestre e aumento massiccio e progressivo dei dividendi.
Il mio dividend yeld quasi nullo è già salito al 2.68% netto con notevoli margini di miglioramento nei prossimi anni.
Ecco perchè la seconda strada è più difficile ma può essere più stimolante e ricca di soddisfazioni.

Oggi ho appunto deciso di ripercorrerla nuovamente acquistando azioni RESMED.

Resmed è un titolo che seguo da sempre (mannaggia a me) e che opera nel campo medicale più precisamente nel settore legato alle malattie respiratorie e cardio circolatorie.
Resmed vende apparecchiature e ricambi che aiutano fondamentalmente a respirare e a sopravvivere.
E’ un’azienda australiana quotata anche in Usa che ha avuto una crescita tumultuosa trimestre dopo trimestre e oggi capitalizza 6,5 miliardi di dollari.
E’ un settore di nicchia con pochi player globali e strettamente legato all’invecchiamento della popolazione e all’obesità e i rischi che scatena (sopratutto in Usa).
Negli ultimi 5 anni ha avuto una crescita media delle vendite del 13% all’anno e degli utili del 25% all’anno.
In pratica l’eps era di 0,70 nel 2008 mentre oggi è arrivato a 2,22. Una macchina da guerra.
Nel frattempo Resmed investe circa l’8% delle vendite tutti gli anni in ricerca e sviluppo tentando così di espandersi in settori limitrofi.
Il titolo ovviamente non è stato a guardare e la crescita delle quotazioni è stata incredibile.
Ora però sembra che Resmed cominci a risentire della forte concorrenza di players maggiori (Respironics) e minori (Bmc) e nell’ultimo trimestre le vendite sono cresciute a singola cifra solamente del 4 % (ma gli utili del 14 %).
Per molti la corsa potrebbe essere finita o farsi comunque più difficile.
Ed io .mi viene da ridere… ovviamente entro adesso… non si può dire che non amo le sfide!
Entro in Resmed perchè ci sono alcune cose che continuano a piacermi.
Innanzitutto l’azienda ha iniziato da pochi trimestri a staccare un dividendo ..e l’importo è già diventato 0,25 a trimestre per un rendimento lordo del 2.22%.
Ma la cosa più intrigante è che l’azienda è una vera e propria cash machine..e nonostante ricerca e sviluppo,dividendi e buy back la cassa continua ad aumentare arrivando all’importante cifra di 1 miliardo di dollari ovvero il 15% della capitalizzazione.
Il p/e attuale è di circa 20 ,il roe del 20% ..insomma.. mi piace molto.
Il punto cruciale è come impiegare il cash in eccesso.
Le opzioni sono le solite :

  • dividendi
  • buy back
  • acquisizioni
  • un mix di tutte e 3 le cose
Quindi… Resmed è il titolo perfetto per cercare una nuova Whitbread e inserisco oggi in portafoglio 15 azioni a circa 46 euro.
Ahh dimenticavo una cosa. Resmed è perfettamente scalabile e potrebbe essere presto inglobata in qualche colosso pharma/med pronto a diversificare nel settore.


La concorrente Respironics è stata acquisita qualche anno fa da Philips per 5 miliardi di dollari.

Germogli..piccoli cagnolini neri crescono…

Il mio portafoglio sta crescendo..sta maturando.. e dopo una breve semina sto iniziando finalmente a raccogliere anche qualche piccolo frutto.
Grande invenzione la notifica via sms.
Vi assicuro che la giornata inizia molto meglio leggendo di prima mattina l’accredito sul conto corrente di un dividendo. Vorrei fosse tutti i giorni così ma è davvero impossibile ricevere 365 dividendi annuali.. ma mi sto impegnando molto !
Ecco così che oggi arrivano i primi dividendi Exxon e J&J.
Finalmente ci sono delle buone notizie !
Innanzitutto qualche crepa nella crescita costante delle quotazioni comincia a manifestarsi e qualche titolo del mio portafoglio è diventato rosso con perdite di oltre il 10%.
Sembra una follia ma per me rimane una buona notizia.
Io continuo a credere nelle mie azioni e ho intenzione di tenerle per molto tempo accumulando dividendi su dividendi. Ecco perchè ogni possibilità di abbassare il mio prezzo di carico e ammassare azioni su azioni è per me una cosa positiva.
Tutti i Reit stanno soffrendo in questo periodo e io ne ho in portafoglio fondamentalmente 4:


Igd
Realty Income
Hcp
British Land


L’imminente aumento dei tassi d’interesse sembra deprimere le prospettive di queste realtà.
Staremo a vedere..ma mi pare di capire che un titolo come Realty Income non smette da anni di staccare tutti i mesi la sua bella cedola. Quindi non ha senso sintonizzarsi su questo o quel rumor,meglio proseguire per la mia strada ignorando i rumori di fondo.
Altro settore in crisi è quello della grande distribuzione inglese.
Morrison e Sainsbury sono in rosso a doppia cifra e Tesco che non possiedo ogni giorno aggiorna nuovi minimi.
I motivi sono vari..la crisi,il calo dei consumi,l’aggressività di nuovi attori,qualche nuova tassa su carte di credito o qualcosa di simile.
Il problema di fondo è che il settore è davvero molto concorrenziale e i margini potrebbero risentirne.
Resta il fatto che Sainsbury mi sembra davvero uno dei migliori attori attualmente presente sul mercato inglese sotto il punto di vista patrimoniale e commerciale.
Continua a piacermi molto e se continua a perdere terreno farò presto il mio secondo acquisto.
Per quanto riguarda Morrison invece aspetterò sicuramente nuovi dati per capirci qualcosa di più. Nel frattempo Morrison,Tesco e Sainsbury sono ormai aziende che staccano dividendi netti del 4%. In un portafoglio dividend oriented non può mancare qualche pezzo di questa artiglieria.
Le altre buone notizie sono i corposi aumenti dei dividendi che stanno arrivando.
Ge e 3M hanno aumentato i dividendi rispettivamente del 16% e del 35% .
Questi aumenti sommati al mio piccolo acquisto di azioni Eni spingono il mio yeld netto oltre il 3% e sono convinto che ci saranno molte altre belle sorprese.

Investire in aziende meravigliose che provvedono in automatico ad aumentare il flusso di entrate nel mio conto corrente è l’obiettivo,il credo e lo scopo di questo portafoglio.

Nuovo acquisto

Innnanzitutto qualche buona notizia che non guasta mai :

The Board of Directors of GE [NYSE: GE] today raised the Company’s quarterly dividend 16%, or $0.03 per outstanding share of the Company’s common stock, to $0.22 per outstanding share of the Company’s common stock. The Board declared that the dividend is payable January 27, 2014 to shareowners of record at the close of business on December 23, 2013. The ex-dividend date is December 19, 2013.
Ge rimane uno dei miei titoli preferiti e attualmente pesa solamente il 2% nel mio portafoglio.
Quotazioni permettendo mi piacerebbe continuare ad investire e a comprare azioni nel futuro prossimo. 
Il prezzo è però ormai vicino a 30 dollari e in pratica sta tornando a livelli pre Lehman.
Non aver acquistato azioni GE nel pieno della crisi sotto 10 dollari è stato un errore madornale.
Tornando al mio portafoglio attuale saluto con piacere l’incasso del primo dividendo UNILEVER e mi metto subito all’opera nel tentativo di mettere al lavoro un po’ di denaro fresco. 
Acquistare aziende già possedute e abbassare il prezzo di carico rimane una delle mie opzioni preferite e anche questa volta ho optato per questa soluzione.
Il titolo in questione è Mc Donalds (Mcd) una delle più grandi catene al mondo di ristoranti e fast foods.
Non penso ci sia bisogno di presentazioni per uno dei marchi e dei nomi più famosi al mondo.
Nonostante le vendite di questo colosso siano piuttosto stagnanti e gli utili praticamente stabili il management sta lavorando duramente per rinnovare gran parte dei ristoranti e introdurre numerose novità nei menu di ogni singola nazione.
Lo spazio per crescere in India,Cina e altre economie emergenti è notevole ..staremo a vedere.
Nel frattempo, grazie al mio recente acquisto,abbasso il mio prezzo di carico a 71,55 euro avendo il doppio delle azioni. Ottimo. 
Il mio monte dividendi annuale sale così a 663 euro per un dividendo giornaliero di 1.84.
La strada verso i due euro al giorno è ancora molto lunga.