Aggiornamento gennaio 2014

Ecco la situazione aggiornata al 31/01/2014:

Yeld netto 3.05
Div.Mensile 62.36
Div.Daily 2.05
Gain/Loss 1773
Div Incass. 811.41
Div.ex titoli 818.16
CRI 21,095
Rendimento 6,050 28.68
Tot.Dividendi 1629.57
RED 4420.18 20.95
REG 4276.75 20.27
REGD 2647.18 12.55
Div/CRI 3.55

I dividendi percepiti a gennaio sono i seguenti :
Atlantia 2.84
Pepsi 2.82
Sainsbury 6.29
Whitbread 10.15
Realty Income 4.53
Ge 1.64
28.27
Mese molto intenso gennaio e  numerose operazioni interessanti .
I nuovi titoli inseriti sono Indus Holding,Iren,Philip Morris,Procter And Gamble,Next.
Iren,Philip Morris ed Ascopiave sono i titoli “mediati” abbassando così il prezzo di carico.
Le vendite sono Ima e Recordati con un guadagno netto di 152 euro per un rendimento del 53% in soli 3 mesi.
Nonostante queste 2 vendite il capitale investito è aumentato di circa 2000 euro a 24.500 euro ed il CRI capitale realmente uscito dal mio conto corrente a 21.095.
Non ho battuto la fiacca.
Il portafoglio aggiornato è nella sezione “portfolio”.
La situazione è più o meno sempre la stessa con quotazioni sui massimi e poche occasioni di acquisto.
In questi ultimi giorni del mese c’è stata un po’ di turbolenza sui mercati e ovviamente la cosa non mi dispiace.
Vediamo se a febbraio continuerà il trend permettendomi di mettere in casa qualcosa di interessante.
Ecco i migliori e peggiori del mio portafoglio :
MIGLIORI
Whitbread +102%
Air Liquide+ 83%
Enel           +31%
PEGGIORI
Morrison-15%
Sainsbury-13%
Iren         -7%
Come ormai discusso più volte il settore supermercati nel mondo è sotto pressione e le quotazioni sui minimi.
Pensate che Tesco è arrivata ormai alla quotazione del 2005.
Questi titoli ,nonostante i problemi ,continuano a piacermi e penso che nel lungo termine possano fare bene.
Hanno tutti un enorme patrimonio immobiliare decisamente superiore al valore attuale delle quotazioni e questo aspetto mi piace molto.
Nel complesso sono molto contento di come si sta sviluppando il mio portafoglio e di come iniziano ad entrare con costanza i dividendi, arrivati ad una stima di circa 62 euro mensili.
Il bello è che in linea teorica potrei non fare più nulla e questi 748 euro all’anno continueranno imperterriti ad arrivare sul mio conto e probabilmente ad aumentare in autonomia nel tempo.
Il mio scopo è invece di metterli al lavoro,di farli procreare fino a farli diventare il mio effettivo secondo stipendio.
Questa è la magia dell’interesse composto,dei dividendi e delle aziende incredibili che li erogano da decenni.

British Land e Tesco..destini incrociati

Nei meandri del mio portafoglio c’è un titolo che zitto zitto sta facendo molto bene:British Land.
Si tratta di un REIT inglese che investe principalmente in Gran Bretagna e principalmente in uffici,immobili e centri commerciali a Londra e dintorni.
E’ di British Land ad esempio il “Leadenhall Building” a fianco della “supposta” che si vede in questa foto :

Oggi sono usciti gli ultimi numeri della trimestrale e sono piuttosto contento :

British Land today publishes its Interim Management Statement for the quarter to 31 December 2013
Chris Grigg, Chief Executive said: “We have had a good third quarter and the business is performing well. Overall, the UK property market had a strong quarter with London strengthening further and domestic and international investment spreading out into the regional markets. We continued to take advantage of the increase in investor demand to sell selected assets. At the same time, we have continued to leverage our deal and property skills to secure value accretive transactions.
From an occupational perspective, we saw increased interest in our office space in London, notably in the City. In retail, the economic recovery is having a positive impact on confidence and we continued to benefit from retailers looking to take space in the best quality locations. We are moving forward with our new development programme, including starting on site at Clarges, and are successfully completing our 2010 development projects. Finally, we were very pleased to establish a new joint venture at Broadgate with GIC and have already started working with them to deliver our exciting vision for the estate.”
Improving operational performance in Offices and Retail
  • Like-for-like occupancy up 30 bps to 97.1%; overall occupancy including recently completed developments at 96.5%1
  • 525,000 sq ft of lettings/renewals in Q32: investment lettings/renewals 5.3% ahead of ERV
  • 386,000 sq ft of Retail lettings/renewals driving UK Retail occupancy up 40 bps to 98.4%1; investment lettings/renewals 3.3% ahead of ERV; administrations low at 0.2% of total rent; footfall outperforming benchmarks
  • 139,000 sq ft of Office lettings/renewals with encouraging interest from a broad range of new and existing occupiers; investment lettings /renewals 6.8% ahead of ERV
Continuing to take advantage of investment market strength to reposition retail portfolio
  • £405 million of sales since the end of the half year (£122 million since the half year results) including sale of Eastgate Shopping Centre Basildon for £89 million, ahead of valuation; £200 million of further disposals under offer/in the market
  • £196 million of acquisitions completed or exchanged since the end of the half year (£126 million since the half year results)
  • £83 million investment in high quality Sainsbury superstores and sale of smaller food stores to further focus on highest quality locations
Completing 2010 developments and progressing £1.1 billion recently committed/near-term projects
  • 2010 London programme 70% pre-let or under offer; nearly 80% of the residential units sold/pre-sold by value delivering residential profit on cost of over 30%
  • Marble Arch House completed in November; Leadenhall on track for completion in June 2014
  • On site at recently committed projects: Clarges Estate and The Hempel
  • Progressing near-term pipeline: initial design and master planning underway at 4 and 5 Kingdom Street, Paddington Central; Shoreditch Estate feasibility studies ongoing, planning submission expected in Autumn 2014
Financial position remains strong
  • Proportionally consolidated LTV lower at 41.8% (based on September valuations), reflecting asset sales
  • Third quarter dividend confirmed at 6.75 pence3, 2.3% ahead of prior year
Quindi si festeggia anche un piccolo aumento del dividendo e dati buoni legati ad uno dei mercati immobiliari più interessanti.
Nel mio titolo però dicevo British Land e Tesco ..destini incrociati.
Questo perchè British Land gestisce e possiede 4 Join Ventures con Tesco per gestire 34 immobili che valgono circa 2 miliardi di euro.
Tesco possiede buona parte dei propri supermercati e nell’ultimo annual report valuta il proprio patrimonio immobiliare 38 miliardi di sterline.
Una cifra molto più alta della propria capitalizzazione.
Per la cronaca le quotazioni di Tesco sono ormai le stesse dell’anno 2005… un total return disastroso per i propri azionisti.
Il dividend yeld attuale è oltre il 4 % e il titolo mi interessa sempre di più nonostante possieda già azioni di altri concorrenti.
Tesco rimane il principale retailer in Gran Bretagna e sta sviluppando massicciamente  il proprio profilo on line crescendo a doppia cifra.
Inoltre ha importanti presenza in Asia ed est Europa e ha mosso un primo importante passo in Cina.
Non escludo che Tesco possa entrare e breve in famiglia..
In attesa dell’aggiornamento mensile in arrivo ..finalmente si è visto qualche ribasso ma non legato in maniera importante al mio portafoglio… tale da permettermi qualche acquisto di azioni che già possiedo…la cosa che preferisco.
Per gli amanti di Berkshire Hataway ..le quotazioni sono sempre più interessanti e sempre più vicine alla soglia buy back del rapporto 1,20 azione/patrimonio netto per azione.
Ditemi un po’..cosa c’è di meglio da comprare ?

Andamento partecipate

Qualche numero e news :

Procter & Gamble, eps core trim2 a 1,21 dlr, conferma outlook intero esercizio

24 gennaio (Reuters) – Procter & Gamble (PG.N) ha chiuso il secondo trimestre del suo esercizio con un Eps di 1,18 dollari che sale a 1,21 se calcolato soltanto sulle attività core.

Le attese raccolte da Thomson Reuters I/B/E/S convergevano su 1,20 dollari.

I ricavi si sono attestati a 22,3 miliardi in linea con le attese.

Procter & Gamble ha dichiarato di essere sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di una crescita delle vendite organiche del 3-4% e dell’eps coredel 5-7% per l’intero esercizio.

ResMed Inc. Announces Record Financial Results For The Quarter Ended And Six Months Ended Dec. 31, 2013

ResMed Inc.(NYSE: RMD) today announced record revenue and income for the quarter ended Dec. 31, 2013. Revenue for the quarter ended Dec. 31, 2013 was $384.3 million, a 2 percent increase (a 1 percent increase on a constant currency basis) over the quarter ended Dec. 31, 2012. For the quarter ended Dec. 31, 2013, net income was $86.6 million, an increase of 11 percent compared to the quarter ended Dec. 31, 2012. Diluted earnings per share for the quarter ended Dec. 31, 2013 were $0.60, anincrease of 13 percent compared to the quarter ended Dec. 31, 2012.

Johnson & Johnson supera previsioni trim4 grazie a vendite farmaci

21 gennaio (Reuters) – Johnson & Johnson (JNJ.N) ha diffuso oggi risultati trimestrali che hanno superato le previsioni di Wall Street grazie a vendite notevolmente più alte per i farmaci con obbligo di ricetta e di apparecchiature mediche.

La società ha detto di aver registrato nel quarto trimestre utili per 3,52 miliardi di dollari, pari a 1,23 dollari per azione. I risultati vanno confrontati con i 2,57 miliardi di dollari, pari a 91 cent per azione, nello stesso periodo dell’annoprecedente, quando su J&J hanno pesato 800 milioni di dollari di oneri legati per lo più ai richiami di protesi mediche difettose.

Al netto di voci straordinarie, J&J ha registrato un utile di 1,24 dollari per azione. Per gli analisti, in media,l’attesa era di 1,20 dollari per azione, sulla base dei dati Thomson Reuters I/B/E/S.

KMI Cash Available to Pay Dividends up 21% over 2012

Dividend 11% Higher Than Fourth Quarter 2012 HOUSTON–(Business Wire)– KinderMorgan, Inc. (NYSE: KMI) today reported fourth quarter cash available to pay dividends of $482 million, an increase of 10 percent from $439 million for the comparable period in 2012. For the full year, KMI reported cash available to pay dividends of$1.713 billion, up 21 percent from $1.411 billion in 2012 and exceeding its published annual budget of $1.632 billion.

The board of directors declared a quarterly dividend of $0.41 per share ($1.64 annualized), which is payable on Feb. 18, 2014, toshareholders of record as of Jan. 31, 2014. This represents an increase of 11 percent from the fourth quarter 2012 cash dividend per share of $0.37 ($1.48 annualized).

Chairman and CEO Richard D. Kinder said, “KMI had an excellent fourth quarter andyear. Growth was driven by continued outstanding performance at Kinder Morgan Energy Partners (KMP) highlighted by the strong results produced by the assets it acquired through the Copano and El Paso transactions, and a full year of contributions fromEl Paso Pipeline Partners (EPB). As a result, KMI met its revised target to declare a dividend of $1.60 per share for the full year and actually generated $1.65 per share in cash available per share outstanding. Looking ahead, we believe that our large footprint of diversified assets will continue to generate stable, attractive risk-adjusted returns to our investors. We are excited about 2014, and currently have identified approximately $14.8 billion in expansion and joint venture investments at KMP and EPB that we are confident will come to fruition and drive growth at KMI for years to come. We are also pursuing customer commitments for many more projects.” 





Acquisti e cessioni di un piovoso metà gennaio

Tempo di scelte dolorose in casa “Black Dog” ma anche inizio di nuove avventure spero esaltanti.
Visto il superare nuovi massimi tutti i giorni ed avendo in portafoglio 37 titoli, quasi tutti in gain, ho deciso di cominciare a tirare qualche remo in barca e portare a casa qualche profitto.

Ho deciso così di vendere Ima e Recordati.
Non ci sono cattive notizie o particolari eventi che mi hanno spinto a prendere questa decisione ma solamente quotazioni alle stelle.
Al netto di tasse e commissioni varie le 2 vendite mi fruttano 305 euro in meno di 3 mesi (152 Ima e 153 Recordati compresi i dividendi) con un rendimento del 30% netto per Recordati e del 53% netto per Ima.
Questo capital gain si aggiunge agli altri già contabilizzati in passato e contribuisce ad abbassare il mio CRI (Capitale realmente investito) migliorando così molti miei indicatori presenti nel consueto aggiornamento mensile.
Non mi piace vendere!
Il mio obiettivo è aumentare costantemente il capitale investito e i dividendi in entrata,il vero motore del mio portafoglio.
Non mi piace però nemmeno operare in mercati in costante crescita e pieni di entusiasmo e piccole follie.
Rimane sempre attuale il mantra di Buffett “ Be fearful when others are gready and gready when others are fearful”.
Eccitazione,bolle speculative,massimi storici e prospettive mirabolanti sono i miei nemici.
Il panico,la paura,le sospensioni al ribasso,le vendite al meglio sono il vero ingrediente segreto per costruire un portafoglio meraviglioso.
Detto ciò..non sono stato comunque con le mani in mano e ho immediatamente ricominciato a sviluppare la mia azienda agricola immaginaria aggiungendo nuovi ettari e nuove coltivazioni.
Rispetto al 31/12 il capitale investito è passato da 22.493 euro a 24.285 con dividendi mensili stimati in quasi 62 euro.
Il primo dei miei nuovi acquisti è ancora una volta un titolo legato all’energia:Iren
Iren è una multiutility che opera principalmente in Piemonte,Liguria ed Emilia ed è presente in tutta la filiera energetica:distribuzione gas ed energia elettrica,smaltimento rifiuti,produzione energia elettrica,teleriscaldamento e rinnovabili.
Il primo dato per me importante è che nonostante le quotazioni siano salite moltissimo ad oggi Iren capitalizza 0.8 il proprio patrimonio netto e grazie a dati in deciso miglioramento quota 7 o 8 volte i propri utili netti.
Iren capitalizza circa 1300 milioni a fronte di un patrimonio netto di circa 1800 milioni ricco di interessanti assets :


-22 impianti di produzione di energia elettrica per oltre 2700 Mw
-La più grande rete di teleriscaldamento italiana a Torino (474 km) con Italgas
-50% del nuovo rigassificatore Olt a Livorno(investimento complex 850 milioni)
-2 termovalizzatori


E migliaia di km di reti gas e reti elettriche per la distribuzione,12 stazioni di trattamento rifiuti,reti idriche e fognarie,impianti fotovoltaici e tantissime altre piccole partecipazioni.
Insomma un patrimonio notevole difficilmente attaccabile da altri soggetti.
Inoltre Iren ha appena chiuso un ciclo enorme di mega investimenti (1300 milioni solo negli ultimi 3 anni ) che stanno cominciando a fruttare adeguatamente facendo scendere finalmente il corposo debito.
Insomma ..è sicuramente un buon momento per investire in Iren e seguirne gli sviluppi.
Ovviamente Iren staccherà anche un ottimo dividendo che ho stimato in minimo 0.042 centesimi netti per un rendimento del 3.7% netto.
Il piano industriale approvato è ambizioso e riporta numeri interessanti :


Presentazione aggiornamento del Piano Industriale al 2015.
Il Gruppo Iren ha presentato il 6 febbraio 2013 alla comunità finanziaria l’aggiornamento del Piano
Industriale al 2015. Il Piano prevede il conseguimento di un Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con
una crescita media annua del 3,2%, una Posizione finanziaria netta in contrazione per circa 700 milioni di
euro rispetto al 2011 e con valori a fine piano inferiore a 2 miliardi di euro.
Gli investimenti cumulati per il periodo 2013 – 2015 si attestano a circa 800 milioni di euro.
Linee strategiche di sviluppo contemplano:
• il consolidamento e la crescita all’interno dei territori di riferimento, nei business in cui il Gruppo Iren è
tra i leader di settore: Ambiente, Ciclo Idrico Integrato e Teleriscaldamento.
• il raggiungimento dell’operational full potential, completando il processo di integrazione e
razionalizzazione interno al Gruppo e realizzando ulteriori rilevanti efficienze operative.
• lo sviluppo della base clienti all’interno dei territori di riferimento con particolare attenzione alle fasce
retail e small business.
• la riduzione del livello di indebitamento tramite il contenimento degli investimenti, le dismissioni di
asset non-core e la riduzione del capitale circolante.
• l’attuazione di partnership finanziarie, per cogliere nuove opportunità di sviluppo mantenendo
l’equilibrio finanziario.
• la crescita del valore del Gruppo e mantenimento di un adeguato ritorno per gli azionisti.



Ovviamente non sono mica solo rose e fiori… quando si investe in queste aziende c’è sempre da stare attenti alla politica e ai danni che potrebbe fare mettendo mano alla gestione e alle poltrone ..staremo a vedere.


Il secondo titolo acquistato è invece un’azienda “must have”..una di quelle aziende facenti parte della categoria “acquista,incassa i dividendi e non ci pensare più.”
Sto parlando del colosso :Procter and Gamble
PG distribuisce dividendi da 123 anni consecutivi in aumento 57 volte di questi.
Vende prodotti in 180 paesi e 25 dei suoi brand sono “Billion brand” con vendite superiori al miliardo di dollari.
Tutti i giorni…in moltissime famiglie del mondo si usano prodotti PG come Gillette,Duracell,Pampers,Az,Duracell,Braun,ecc.
Non ho altro da aggiungere..se non che come al solito arrivo tardi comprando il titolo a poco meno di 80 euro.

PG entra di diritto nella parte “core” del mio portafoglio sperando di poter acquistare altre azioni a prezzi più bassi.

I dividendi di Warren Buffett

Che effetto  fa svegliarsi ogni mattina sapendo che  sono appena stati accreditati 10 milioni di dollari sul vostro conto ?

Questo è quello che succede a Warren Buffett e indirettamente agli azionisti di Berkshire Hataway.
10 milioni al giorno .. 416.000 dollari all’ora….7000 dollari al minuto… 7000 dollari al minuto che entrano incessantemente ogni singolo giorno dell’anno …Direi una situazione meravigliosa.
“Too much of good thing can be wonderful ” diceva Buffett nell’ultima lettera agli azionisti..come dargli torto.
Ecco..per completare il discorso legato alla valutazione di Berkshire Hataway un riepilogo delle principali partecipazioni e dei relativi dividendi.
Ho inserito anche i dividendi provenienti dalle azioni privilegiate Wrigley,Dow,Bac ed Heinz.
Ovviamente Berkshire è investita in molte altre azioni minori che magari in futuro inserirò se diventeranno partecipazioni stabili.
Tutti gli importi sono lordi (non ho idea di che tassazione venga applicata ad una conglomerata come BH) e sono in dollari.
Questa tabella sarà poi inserita nel settore “Berkshire Intrinsic Value” presente nel blog.

 Lustratevi gli occhi :

azienda azioni divid. incasso annuo incasso daily
Coca cola 400000000 1.12 448000000 1,227,397
Ibm 68121984 3.8 258863539.2 709,215
Exxon 40089371 2.52 101025214.92 276,781
Wal Mart 49247235 1.88 92584801.8 253,657
Amex 151610700 0.92 139481844 382,142
Wells Fargo 463131623 1.2 555757947.6 1,522,625
PG 52793078 2.408 127125731.824 348,290
Moody’s 24922178 1.12 27912839.36 76,474
Sanofi 25848838 3.58 92538840.04 253,531
Costco 4333363 1.24 5373370.12 14,722
Bank N.Y. 24652836 0.6 14791701.6 40,525
Bancorp 79117501 0.92 72788100.92 199,419
Conoco 13529270 2.76 37340785.2 102,304
GE 588900 0.88 518232 1,420
Deere 3978767 2.04 8116684.68 22,237
Bac 50000 6000 300000000 821,918
Heinz 1000 720000 720000000 1,972,603
Wrigley 21000 5000 105000000 287,671
Tesco 415510889 0.222 92243417.358 252,722
Munich Re 20060390 9.52 190974912.8 523,219
M&T Bank 5382040 2.8 15069712 41,287
Dow C. 3000000 85 255000000 698,630
3,660,507,675 10,028,788