Nuovo record dividendi !

Marzo mi regala un nuovo record.. uno dei miei preferiti… è stato il mese con l’importo più alto di dividendi in ingresso …Complimenti a Giacomino ..il mio dipendente che lavora gratis 365 giorni all’anno 24 ore su 24.

Ecco i dividendi incassati nel mese di marzo :

Titolo
Dividendo
HCP 8.9
Vodafone 62.23
3M 2.1
Exxon 3.08
J&J 4.51
Microsoft 3.32
Unilever 5.49
R.Income 4.49
Mc Donald 7.99
BB Biotech 22.92
Resmed 1.85
Bp 5.52
132.4

Buona parte di questi 132 euro sono arrivati dal dividendo straordinario Vodafone ma il risultato rimane sempre incredibile..vedremo quando riuscirò a battere questo record.
Ed ecco l’andamento generale dei dividendi dalla nascita di questo blog :
Entrate Dividendi
Settembre 2013 4.04
Ottobre 2013 1.08
Novembre 2013 38.35
Dicembre 2013 32.27
Gennaio 2014 28.27
Febbario 2014 41.273
Marzo 132.4
Totale 277.68
Questi nuovi soldatini sono già stati spediti al fronte a fare il loro dovere ovvero moltiplicarsi,moltiplicarsi e moltiplicarsi.
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Nuovo acquisto

Marzo è ormai agli sgoccioli e in extremis sono riuscito a piazzare un acquisto di peso,inserendo un nuovo titolo in portafoglio,un cavallo di razza..o meglio un cane nero di razza..pronto a rimanere per molti anni nella mia scuderia.

Il titolo in questione è il colosso inglese Diageo.
Diageo è leader mondiale nel settore degli Spirits and drinks ma possiede brands interessanti anche nel settore wine and beer.
Pur essendo un’azienda relativamente giovane alcuni dei suoi marchi più famosi vantano una storia secolare..ad esempio nel 1759 Sir Arthur Guinness iniziava a produrre una delle birre più famose e blasonate al mondo..oppure nel 1749 Justerini & Brooks davano vita al mitico J&B.
Stiamo parlando di prodotti e brand in giro da secoli e che probabilmente lo saranno ancora per molto molto tempo.
La situazione ideale per la mia filosofia d’investimento.

Diageo produce e commercializza molte bevande alcoliche ed i principali brand sono :


Johnnie Walker
Crown Royal
J&B
Buchanan’s
Smirnoff
Zacapa
Ciroc
Tanqueray
Guinness
Baileys


Le punte di diamante sono sicuramente Smirnoff e Johnnie Walker che sono le bevande alcoliche più vendute al mondo rispettivamente come volumi e come valore.
Diageo è anche in grado di innovare come con lo scotch whiskey Singleton che è cresciuto del 36% nel 2013 ed è diventato in soli 7 anni il quinto scotch più venduto al mondo.
E poi c’è la mitica birra Guinness ,un prodotto speciale che ha da poco compiuto 250 anni con la sua incredibile storehouse in Irlanda,l’attrazione turistica più visitata del paese!
Le vendite di Diageo sono così ripartite :


Scotch  29%
Beers    21%
Vodka    12%
Whiskey  7%
Rum        6%


E poi altro come ready to drink ,liquori e vini.
Diageo possiede anche il 34% di Moet et Chandon con il mitico Dom Perignon.
Insomma..un’azienda incredibile.
Il 2014 è partito in maniera piuttosto lenta ma il titolo è comunque poco lontano dai suoi massimi.
Il rendimento netto attuale è di circa il 2% considerando la nuova tassazione al 26%.
Diageo distribuisce e aumenta costantemente i propri dividendi dal 1998.
Vedremo se in futuro riuscirò ad abbassare il mio prezzo di carico.
Oggi ho acquistato 60 azioni al prezzo medio di 18,65 sterline che al cambio odierno corrispondono a 22.6 euro.
Per far posto a Diageo ho ceduto due piccole partecipazioni : Pepsi e Santander.
Nulla di particolare mi ha indotto a vendere ..ma siamo di fronte al festival del rialzo ..sale tutto.. e non ho intenzione di aumentare troppo la mia esposizione.
Pepsi e Santander erano piccolissime partecipazioni quasi ininfluenti nel conteggio generale.
Proseguo con la razionalizzazione del portafoglio che ad oggi è composto da 35 azioni in calo rispetto alle 37 dei mesi precedenti.
Al pari di Basf e BB Biotech,Diageo potrebbe diventare uno dei capisaldi del mio portafoglio facendomi sbarcare nel settore degli spirits molto interessante.
GuinnessBaileysTanquerayJohnnie WalkerCrown RoyalSmirnoffCaptain Morgan


Acquisti,cessioni e qualcos’altro

Nonostante i mercati sempre ai massimi anche questo mese sto faticosamente guadagnandomi la pagnotta e il mio capitale investito è passato da 27078 a 27884 migliorando con decisione i miei classici indicatori come vedremo nell’aggiornamento mensile.

Oltre a questi dati posso affermare con certezza che il mese di marzo stabilirà un nuovo record in fatto di dividendi incassati.
Questo è semplicemente fantastico e rafforza la mia idea che questa sia la strada giusta.
Questo risultato è stato ottenuto anche grazie alla fine dell’operazione Vodafone dove nel mese di marzo sono entrati un dividendo straordinario e l’introito della vendita delle spezzature.
Quindi il mega dividendo Vodafone composto da azioni Verizon e contanti è definitivamente entrato in cassa e contabilizzato.
Ma veniamo all’oggetto di questo nuovo post..
Vendite e acquisti.
Partiamo dalle vendite con una premessa.
Non mi piace vendere,in quanto il mio principale obiettivo è accumulare dividendi.
Ovviamente vendendo un’azione perdo anche i suoi dividendi ed è come se al mio grande albero venisse tagliato un ramo ..un ramo produttivo ricco di frutti.
Ogni tanto però è necessaria un’ottimizzazione e una revisione delle strategie e delle aziende in portafoglio che sono davvero numerose.
Le considerazioni sulla vendita di un titolo sono fondamentalmente legate a questi aspetti:


-dividendo non in linea
-prezzo elevato
-condizioni dell’azienda o del settore peggiorate
-migliore investimento disponibile


La prima delle 2 vendite effettuate di recente è Morrison Plc ed ho abbondantemente spiegato il motivo che rientra nel terzo punto.
L’altra vendita che ho effettuato è British Land.
Il motivo di questa vendita è legato al rendimento del dividendo non in linea con quello di altri reit già in portafoglio.
Essendo già esposto al settore Reit con Hcp e Realty Income ho deciso di vendere,portare a casa una plusvalenza e reinvestire in altri progetti.
Il potere del mio mega albero rimane comunque invariato e tagliato un ramo ne sono nati immediatamente altri.
Vendere con plusvalenze è comunque piacevole perchè il capital gain netto va ad abbassare il mio indicatore preferito ovvero il CRI capitale realmente investito o meglio fisicamente uscito dalle mie tasche.
Dicevo ..vendere in gain è piacevole..ma non è il target primario di questo portafoglio.
Ciò non toglie che se Mr Market continuerà a proporre prezzi crescenti per le mie azioni potrei comunque vendere dell’altro in futuro.
Ma veniamo alla parte più interessante: gli acquisti.
Acquistare è sempre intrigante ed è l’inizio di una nuova avventura.
Tornando alla metafora dell’albero ..è come piantare un nuovo seme ..nella speranza di vederlo crescere e prosperare.
In questo mese ho acquistato altre azioni che già possiedo e che elencherò in dettaglio nell’aggiornamento mensile.
Ma ho anche  inserito un nuovo titolo ..che tanto nuovo non è in quanto vecchia conoscenza: BB Biotech.
BBB è un titolo che seguo da sempre ed è stato quasi sempre presente nel mio portafoglio.
Ad inizio avventura Black Dog ho deciso di puntare, per creare le fondamenta del mio portafoglio, su colossi mondiali come Coca Cola,Mc Donalds,Johnson & Johnson,ecc. e in questa riorganizzazione ho venduto BBB.
E’ stato un errore..le quotazioni delle aziende biotech sono salite a più non posso trainando così anche BB Biotech.
In questo momento.. in totale assenza di idee e nuovi investimenti ho deciso di riportare in famiglia una delle mie azioni preferite utilizzando il mio solito approccio: un primo assaggio nella speranza di poter portare a casa altre fette di torta.
L’azienda è in pratica un fondo che investe in primarie realtà Biotech ed  è ottima e ben gestita.
Vi rimando al sito per comprendere meglio come e dove investe.
La parte interessante è la remunerazione degli azionisti.
Bb Biotech per ridurre lo sconto sul Nav acquista e cancella costantemente le proprie azioni. Negli ultimi 5 anni il numero delle azioni in circolazione è sceso del 35%.
Oltre a questa fantastica prassi BBB ha deciso di remunerare gli azionisti con gustosi dividendi e quello di quest’anno sarà di 7 franchi per un rendimento netto del 4% abbondante.
La cosa positiva è che i dividendi di Bb non sono tassati in quanto l’azienda adotta una particolare distribuzione di riserve ma su questo punto dovrò approfondire.
La nota negativa è sempre la solita.. la quotazione.
Piccola riflessione: nel 2008 ho compricchiato qualche azione a 38 euro..oggi ho ricomprato a 135 euro.

Lascio a voi le considerazioni.

Realty Income :la magia del dividendo mensile

Entrando  nel sito di Realty Income si capisce immediatamente quanto importante sia il dividendo per questa azienda..

E puntuale è arrivata la splendida notizia che Realty Income ha deciso di aumentare per la 75esima volta il dividendo distribuito portandolo così a 0,1824792.

Ecco qualche dato che potrebbe ingolosire i cannibali del dividendo :

Dividend Amount and Track Record
(as of 2/28/14, except as noted)

  • 523 dividends paid
  • 74 dividend increases
  • 65 consecutive quarterly increases
  • Dividend growth of 142.9% since 1994
  • Average annual dividend return of 7.3%
    since 1994 (through 12/31/13)

Tenant Diversification 
 
The largest tenants based on percentage of total portfolio rental revenue at December 31, 2013 include the following: 
 
FedEx 
 
5.2 % 
 
Dollar General 2.4 % 
Walgreens 
 
5.0 % 
 
Rite Aid 2.2 % 
Family Dollar 
 
4.8 % 
 
Regal Cinemas 2.1 % 
LA Fitness 
 
4.3 % 
 
CVS Pharmacy 2.1 % 
AMC Theatres 
 
3.1 % 
 
The Pantry 1.8 % 
Diageo 
 
2.9 % 
 
Circle K 1.7 % 
BJ’s Wholesale Clubs 
 
2.9 % 
 
Walmart/Sam’s Club 1.6 % 
Northern Tier Energy/Super America 
 
2.5 % 
 

Realty Income Yield Comparison Chart

Realty Income Historical Dividend Increase Record

Acquisti,cessioni e piccolo aggiornamento

Partiamo subito con le brutte notizie così dopo non ci pensiamo più…

Dopo un paio di mesi di riflessioni alla fine ho venduto le mie azioni Morrison plc.
Piccolo riepilogo per chi non ha letto negli scorsi mesi.
Ero investito in due catene di supermercati inglesi Morrison e Sainsbury.
Sainsbury è la mia preferita ed è l’unica che sta guadagnando quote di mercato attaccando direttamente Morrison ed altri concorrenti.
Morrison invece ha perso quote di mercato ed ha palesemente ammesso di essere piuttosto indietro nel comparto molto importante delle vendite on line.
A questo punto non aveva senso mantenere entrambi i titoli ed ho deciso così di vendere Morrison portandomi a casa la mia bella perdita per un totale complessivo di 115 euro.
Questo loss è ovviamente registrato nella mia apposita casella e va ad impattare sul mio CRI Capitale realmente investito che aumenta così di quella cifra.
Magra consolazione.. ho un po’ di minusvalenza da poter utilizzare per le future vendite e per non pagare l’imposta sul mio capital gain.
Future vendite ma non troppo.. se continua questa corsa potrei vendere qualcosa della cerchia dei” non intoccabili.”
Ma veniamo alle buone notizie …
La prima buona notizia è che i record sono fatti per essere battuti.
Nonostante il recentissimo record di dividendi mensili percepiti realizzato nel mese di febbraio posso già dichiarare con certezza che nel mese di marzo ci sarà un nuovo record dividendi grazie alla cedola straordinaria Vodafone entrata in portafoglio..a fine mese vedrete il tutto.
La seconda buona notizia è che ho investito in un nuovo titolo.. uno di quelli che rientra nella cerchia dei mie preferiti assoluti e che potrei tenere in portafoglio per molto ma molto tempo.
Sto parlando dell’azienda chimica più grande del mondo : BASF
74 miliardi di vendite,7 miliardi di Ebit,14 % l’aumento medio annuo del dividendo ..questo il biglietto da visita di questa meravigliosa azienda che seguo da sempre.
Basf coniuga solidità ed innovazione e contrasta la ciclicità del business chimico investendo in molti settori.
Ecco la ripartizione del fatturato :

23 % chemicals
23% Functional materials & Solutions
21% Performance products
20% Oil and gas
7% Agricoltural Solutions

Moltissime cose che tocchiamo tutti giorni contengono un qualcosa proveniente da BASF il tutto condito da una solida divisione Oil and Gas che genera profitti e cash flow.
Il dividendo attuale al netto della doppia ed elevata tassazione sarà circa del 2% in linea con quello di molte altre splendide aziende del mio portafoglio.
La mia speranza è quella di poter aumentare lo yeld comprando altre azioni ad un prezzo più basso.
Per ora inserisco 5 azioni ad un prezzo medio di circa 80 euro ma sono convinto che la storia con Basf è solo all’inizio.

Logo - BASF - The Chemical Company