Agosto e i fuochi d’artificio

Che mese agosto.. chi l’avrebbe mai detto. Dopo giorni e giorni di sonnolenza il portafoglio Black Dog riprende vita e nuovo denaro fresco è entrato nel circolo migliore al mondo :
denaro–>nuovi dividendi–>nuovo denaro.

La volatilità è tornata sui mercati europei e non mi sono fatto pregare.
In questi giorni ho così aumentato la mia esposizione su titoli già posseduti :

Astm
Glaxo
Iren
Procter and Gamble

E ho riaperto posizione su vecchie conoscenze che nel frattempo hanno avuto quotazioni in deciso calo :

Atlantia
Ima
Servizi Italia
B&C Speakers

E per non farmi mancare nulla …ho aperto una nuovissima posizione acquistando :

Baxter International (BAX)

Baxter è una multinazionale americana che produce e distribuisce prodotti medicali per emofilia,disturbi del sistema immunitario,malattie renali,malattie infettive e altre condizioni.
Baxter detiene attualmente 1/3 del mercato mondiale dei prodotti legati alla dialisi e nel 2015 ha in programma uno spin off della divisione BioScience ,leader mondiale nel mercato dell’emofilia.
Nonostante il titolo non sia lontano dai massimi i multipli non sono molto tirati e l’azienda può contare su dividendi in aumento anno dopo anno e corposi buy back.
Baxter va a completare la mia pattuglia nel settore Health Care,indubbiamente uno dei miei preferiti.
Il dividendo iniziale ,distribuito ogni 3 mesi,sarà prossimo ad un 2% netto. In caso di grossi cali delle quotazioni andrò di sicuro a migliorare questo dato.

Per chiudere in bellezza questo scorcio di agosto ho completato anche qualche vendita.
Ho venduto così Resmed e Kinder Morgan portando a casa un gain netto complessivo di 182 euro escluso dividendi.
Resmed era una piccolissima partecipazione con un yeld netto di poco sopra l’1% (ma con buone prospettive di crescita) e continuerò a monitorarne l’andamento.
Kinder Morgan è un ottimo titolo,con un buon dividendo ma visto i grossi cali visti ultimamente meglio tener pronta liquidità per occasioni migliori.
Questa vendita mi permette di bilanciare il mio portafoglio un po’ troppo esposto sul settore energy.
Alla fine di questo vorticoso inizio agosto,nonostante le vendite sopra menzionate,vi posso confermare che il mio portafoglio ha toccato un nuovo record di capitale investito e il dividendo mensile è ritornato stabilmente sui 75 euro nonostante l’aumento delle imposte al 26%.
Non penso sia finita quì.. se dovessero esserci ulteriori cali vistosi delle quotazioni continuerò ad acquistare o ad inserire nuovi alberi da frutto nella mia personalissima tenuta agricola.
Intanto nonostante il periodo di ferie… Giacomino continua a lavorare ..e i dividendi entrano ormai con costanza.
Nei primi giorni di agosto hanno già timbrato il cartellino Next,General Mills e Verizon.
Denaro che bussa alla mia porta.. senza fare davvero nulla.

 

 

 

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16 pensieri su “Agosto e i fuochi d’artificio

  1. Ciao Nemo complimenti per la passione e per la disciplina che hai. Ti seguo da qualche settimana e sto facendo ricerche sui dividendi. Ho notato sul sito(http://www.nasdaq.com/symbol/mmm/dividend-history) ma anche su altri siti, che i dividendi delle migliori società (3m-PG-KO-AT&T-BP-HCP) sono stati tagliati del 50% nel passato. Essendo dei dividend aristocrat come è possibile? Se nella costruzione del portfolio si spera di passare da un 3% a un 4% ci vorrà sicuramente qualche hanno, ma se si verificano tagli del dividendo del 50% tutto il lavoro va in fumo. Potrei sapere cosa ne pensi? In più volevo chierderti cosa ne pensi degli assicurativi: munich re, zurich insurrance, SWISS RE. Grazie e buon lavoro

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  2. Ciao non vorrei che quel 50% di taglio si riferisse a qualche split azionario. In linea di massima titoli come Coca Cola e Procter and Gamble staccano il dividendo da decine e decine di nni aumentandolo costantemente. Sono aziende splendide.. e questa meraviglia si rispecchia purtroppo nelle quotazioni.
    Passare da uno yeld del 3% al 4% è difficilissimo e con mercati costantemente al rialzo direi quasi impossibile. Io mi consolo con il dividend yeld netto paragonato al mio capitale realmente investito che io chiamo CRI.
    Abbassare il mio CRI è prioritario e a questo scopo ogni tanto mi aiuto con qualche capital gain generato dalla vendita di titoli non “core” presenti nel mio portafoglio.
    Gli assicurativi in generale mi interessano molto ma in tutta sincerità faccio un po' fatica a mettere il muso nei loro bilanci e alcune cose ancora non sono perfettamente chiare.
    Detto ciò,se ben gestite,sono macchine da soldi.
    Per quanto riguarda gli svizzeri c'è da dire che al netto delle 2 aliquote rimane meno del 50% del dividendo.
    Sono comunque storie interessanti.

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  3. Ciao Nemo e grazie per la risposta. Potrei sapere ad oggi se in Europa (Germania e Spagna) si paga la doppia tassazione? Sul mercato francese con fineco pago 9 euro di diritti fissi, tu come ti muovi in questo mercato? Grazie

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  4. Ciao Nemo alla fine sono entrato anche io in glaxo preso sul mercato inglese. Volevo chiederti cosa ne pensi del titolo Total, sembra che abbia potenzialità di crescita ed un buon P/E. Mi sono perso qualche cattiva notizia sulla società?
    Saluti Riccardo

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  5. Non penso ci siano particolari notizie su Total…e penso sia uno dei migliori titoli oil europei.
    Purtroppo essendo il mio portafoglio già piuttosto pesato sul settore non ho mai seguito da vicino.
    Potrei dirti che potresti valutare Eni e prendere un dividendo doppio rispetto a Total.

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  6. Purtroppo si. In italia paghiamo il 26 % e prima di pagare quello devi pagare la tassazione locale che varia da paese in paese.
    L'unico mercato che non applica la tassazione è la Gran Bretagna.

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  7. Eni ce l'ho già in portafoglio da molto con un prezzo di carico di 13,5.
    Sto valutando di acquistare azioni di un'altra azienda del settore. Nella watch list ci sono: british petroleum, total ed exxon

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  8. Ciao Nemo ieri ho acquistato glaxosmithkline sul mercato inglese a 13,85 GB. Stamattina prima dell'apertura dei mercati ho contrallato il portafoglio e ho visto il carico a 14,57 (-4,78%). Ho chiamato fineco e mi hanno detto che sul mercato di Londra c'è il minimo commissionale di 14,95 sterline (18,6 euro) e che sono calcolati direttamente sul prezzo di carico, in piu i diritti fissi. Ora mi chiedo, conviene sostenere una commissione del valore di un anno e più di dividendo (4,78%)? Visto poi l'intenzione di abbassare il prezzo di carico si dovranno fare altre entrate sul titolo. Non incide troppo la commissione? conviene comprare i titoli inglesi nel mercato tedesco? Su quale mercato tu hai comprato Diageo-glaxo-greeneking e gli altri inglesi? So che ti sto martoriando con queste tasse, ma vorrei vedere quanto incidono sulla costruzione del portafoglio. grazie ancora

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  9. Confermo ..i costi sono quelli. Quindi ogni acquisto dev'essere ponderato al massimo.
    Tutto vero quello che dici… ma se tu dovessi tenere il titolo Glaxo per 10 anni.. quei 18.6 euro sono ininfluenti.
    Tutte le spese sono messe nel prezzo di carico ..quindi tu immagina di aver comprato a quel prezzo e amen.
    Tutti i titoli inglesi che li ho acquistati come te..

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  10. Grazie grazie. Ho visto l'aggiornamento del tuo portafolio e rispetto a quello precedente mi sembra che manchino i prezzi di carico che per me erano un riferimento 🙂 lo so che non ti consideri un professionista, ma a me sembri molto centrato sull'argomento, posso ottenerli in qualche modo? (rapporto o moltiplicazione). In bocca al lupo e complimenti ancora. Oggi sto meditando un entrata si Zignago 🙂

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  11. Ciao Nemo, avrei una domanda da farti. Se non ho capito male sulle azioni inglesi non si paga la tassazione estera sui dividendi, quindi non c'è la doppia tassazione. Se io compro azioni di una società inglese (british petroleum) ma nel mercato Usa che succede? La mia deduzione è che la tassazione sia quella del paese dove ha sede l'azienda e non quella della borsa di acquisto, non riesco però a trovare conferme in rete.
    Scusa il disturbo
    Saluti Riccardo

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  12. In linea teorica dovrebbe essere così..ma non sono sicuro. Ho letto di un utente che ha acquistato un titolo canadese in Usa e pagava una tripla tassazione: Canada,Usa e infine Italia.
    Non capisco però perchè acquistare BP in Usa…
    Io ad esempio ho acquistato Nestlè a Francoforte ma pago solamente tasse svizzere e italiane.

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  13. Valutavo gli usa perché ho un solo titolo estero che, come ti avevo anticipato, è glaxo e visto che non prevedo di avere molti liquidi da investire nei prossimi mesi pensavo di diversificare il rischio di cambio acquistando in dollari.

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