Cambiamenti parte 2 : Dall’oil al viagra

Oggi ho completato la fase 2 del mio riposizionamento nel tentativo di rendere il mio portafoglio un po’ meno sensibile all’andamento di un singolo settore o materia prima.

Come detto nei giorni scorsi,l’andamento sfavorevole di petrolio e materie prime ha colpito pesantemente il mio portafoglio e la notizia del taglio del dividendo di Kinder Morgan del 75 % mi ha spinto ad operare alcuni cambiamenti..scelte dolorose oggi ma frutti più dolci un domani.

La prima cosa che ho fatto è stata prendere il mano titolo per titolo e verificare se il dividendo attuale è sostenibile anche negli anni venire.

Ho quindi tagliato del 50% la stima del dividendo di Royal Dutch Shell,di Eni e Bhp Billiton.

Si tratta di una mia stima,senza nessuna notizia a riguardo e spero tanto di essere poi smentito dai fatti.

Il dividendo mensile stimato sarà così notevolmente più basso del previsto ma rimarrà più sostenibile e realistico al riparo da brutte sorprese.

Allo stesso tempo ho adeguato il dividendo di Next al rialzo,grazie alla nuova politica di dividendi straordinari che al momento sostituisce il buy back.

A questo punto il rendimento netto stimato di questa meravigliosa azienda si attesta al 4.39% in base al mio prezzo di carico.

La fase 2 si è poi concretizzata in una razionalizzazione del portafoglio con parecchie cessioni e qualche acquisto.

Nello specifico ho ceduto definitivamente tutte le azioni Kinder Morgan registrando una perdita secca di oltre 700 euro..la più grave dalla nascita del mio portafoglio.

Questa grande minusvalenza verrà utilizzata per non pagare capital gain su altre operazioni ..magra consolazione.

Le altre operazioni sono :

Vendita Brembo in gain di 66 euro

Vendita B&C Speakers in gain di 36 euro

Vendita 10 azioni Mc Donalds in gain di 370 euro

Vendita Dover in gain di 45 euro

Vendita Eni in loss di 185 euro

L’unico nuovo acquisto è il titolo Pfizer che nei prossimi mesi si fonderà con Allergan dando vita ad un colosso mondiale e a sinergie,flussi di cassa e probabilmente dividendi in aumento in un settore decisamente sempre interessante.

Oltre a questo nuovo acquisto che segue la recente diversificazione in Nike,Walt Disney e At&t ho continuato ad acquistare azioni che già possiedo come Wal Mart,3M e Mediobanca.

Ho ridotto ,purtroppo,il mio dividendo mensile stimato ma ho diversificato in aziende stupende e ho reso il mio portafoglio un pochino più bilanciato.

Penso sia un’ottima base sulla quale ricominciare a costruire per il futuro.

Manca poco all’aggiornamento annuale e vedremo un po’ cosa ho combinato.

 

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6 pensieri su “Cambiamenti parte 2 : Dall’oil al viagra

    • Ho dimezzato la mai posizione portando a casa un buon gain.
      Le altre 10 azioni continueranno a rimanere in portafoglio.
      Tutto sommato le vendite continuano a ristagnare ma la quotazione è comunque schizzata sui massimi.
      Chi lo sa… magari riuscirò a riacquistare ad un prezzo più basso..ogni tanto ci provo !

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  1. Secondo me Royal Dutch Shell è nelle condizioni di non abbassare il dividendo. 10 su 18 esperti che analizzano il titolo ritengono che lo stesso sia da comprare, 7 mantenere ed uno solo dà indicazione sell.

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