Aggiornamento mensile : marzo 2017

Sembra banale.. ma il tempo passa in maniera inesorabile ed il mio progetto è nel suo quarto anno di attività.

Ok che il tempo è amico dei “wonderful business” come dice Buffett.. ma è nemico di chi li gestisce in quanto gli anni passano ..eccome se passano ..anche per il sottoscritto.

Questo aggiornamento sancisce un nuovo ed incredibile record !

Il valore totale del portafoglio raggiunge la pazzesca cifra di 61.298 euro e l’obiettivo di andare a “5 zeri” non è poi così lontanissimo.

Come ho raggiunto questa cifra interessante ?

Investendo di tasca mia 38981 euro che hanno generato a loro volta i seguenti proventi :

-Capital Gain netto incassato :8016

-Dividendi netti incassati :5557

-Capital Gain “virtuale” lordo : 8744

La terza voce è la meno importante in quanto aleatoria e variabile nel tempo (ad esempio alle 10.01 del 3 aprile 2017 questa cifra è diventata 8754).

La prima voce è importante ma anch’essa può variare nel tempo al ribasso o al rialzo (potrei scegliere di vendere un titolo in perdita e abbassare anche drasticamente questo importo).

La seconda voce è la mia preferita ed è quella dei dividendi. Quei 5557 euro sono entrati sul mio conto corrente e saranno per sempre miei. Quella cifra è un punto di partenza e potrà solamente salire. Numeri inferiori a 5557 non esistono nel fantastico mondo Black Dog.

Vediamo in dettaglio le cedole percepite nel mese di marzo :

Pfizer 5.74
Boeing 5.91
3M 5.52
Microsoft 2.54
Ibm 2.48
Unilever 4.84
Mcd 5.49
Realty Income 1.48
Jnj 6.08
Weyer 3.78
Dominion 6.59
V.f 4.4
Shell 16.51
71.36

Affitti,panini,benzina,tecnologia,docciaschiuma e vestiti.

I miei profitti provengono dai più disparati settori e da ogni parte del globo.

Vivo il mio portafoglio Black Dog come un’ unica entità..una conglomerata che opera in svariati settori,con partecipazioni in aziende e business spettacolari in grado di generare utili e dividendi in costante ed inesorabile crescita.

A capo di questa conglomerata c’è un unico azionista ,il sottoscritto.

Non ci sono commissioni o fees da pagare a nessun managament..a nessun gestore..insomma me la canto e me la suono.

Il dividend yeld netto attuale si attesta al 2.74%. Lo yeld reale però,in base a quanto ho realmente investito,è un più che dignitoso 3.69%.

Il payback complessivo del portafoglio è ormai stabilmente al 25%. Se dovessi liquidare tutte le posizioni in portafoglio avrei un rendimento complessivo di 22.366 euro.


Il portafoglio 

Attualmente i titoli in portafoglio sono 63 ed i pesi per settore sono i seguenti :

Energy 10156 16.56% 337.79 23.43%
Infrastructure 8639 14.09% 209.04 14.50%
Food and Beverage 7901 12.88% 173.24 12.02%
Health Care 6158 10.04% 119.52 8.29%
Immobiliare 5833 9.51% 156.89 10.88%
Consumers 5031 8.20% 94.60 6.56%
Industrial 4507 7.35% 83.65 5.80%
Gas tecnici e med 4087 6.66% 76.00 5.27%
Holding 2355 3.84% 3.57 0.25%
Finance 2127 3.47% 74.50 5.17%
Small cap 2154 3.51% 60.85 4.22%
Technology 1743 2.84% 30.84 2.14%
Telecom&Media 634 1.03% 21.10 1.46%

La terza e la quarta colonna corrispondono a i dividendi stimati per settore e alla loro percentuale.

Grosso modo le variazioni sono state le seguenti :

Ho potenziato il mio profilo “Technology”aggiungendo al gruppo Intel,fresca di un’importantissima acquisizione nel campo delle tecnologie della guida assistita o completamente automatizzata(acquisizione dell’israeliana Mobileye).

Ho venduto Sabaf e contabilizzato un ottimo capital gain.

Ho dimezzato la mia quota in Servizi Italia incassando qualche euro di capital gain.

Ho incrementato la mia posizione in Next e in Reckitt Benkiser.

Ho ceduto sostanzialmente alla pari le mie partecipazioni in Sol e Vf Corporation e Dominion.

Ho inserito Erg nel comparto Energy.

Ho inserito Ltc Properties nel comparto Immobiliare.


Il vento rialzista si è finalmente abbattuto anche sul comparto small cap con rialzi tumultuosi per Cembre,Emak e alla fine anche Servizi Italia.

Sto aggiornando i multipli delle small che seguo sulla mia pagina “analisi” e alla fine si stanno svuotando anche quì le poche sacche di sottovalutazione rimaste.

Berkshire Hataway si è purtroppo allontanata dal siderale rapporto p/bv di 1.30 ed è poco lontana dai massimi storici come tante altre bellissime aziende.

C’è poco da fare ..sono periodi duri per chi vuole accumulare pezzi di business in santa pace.

Sono alla ricerca di nuove idee e nuovi terreni da semina per la liquidità che continua a poltrire sul conto corrente.

Aspetto con ansia le vostre numerose segnalazioni !

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11 pensieri su “Aggiornamento mensile : marzo 2017

  1. Come sempre complimenti per il PF e lo sviluppo che stai creando! Purtroppo ultimamente sono stato via per lavoro e non riesco a fare ricerca su quasi nulla, il mercato non offre grosse opportunità e sopratutto sul comparto UK sono fermo al palo, a parte essere entrato per la prima volta in RB, a stile “bond proxy”…
    Io posso segnalarti le cose che ho in Shortlist:
    RMG (uk) – ma piu verso i 400
    BOKA (amsterdam) – ma sotto i 32
    SO (usa) – a 45 ma anche ora sarebbe da considerare…

    Però ho veramente poche idee… Mi salvano le opzioni per certi versi, li riesco a spingere lo yield del PF.
    A presto e grazie per la condivisione come sempre!
    ciaocaio
    Stal

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      • Mi piace è un parolone, però in questo mercato un pensiero ce lo faccio per questi motivi:

        1. Sono riusciti a diminuire le spese da 615 a 500 milioni di pounds annui, ci hanno messo 3 anni ma sono sulla buona strada.
        2. Stanno in un settore (i pacchi) che ora è in crescita e stanno modernizzando pesantemente questa parte (mi sembra una giusta scelta).
        3. Hanno una presenza che dire capillare è poco.

        Cosa non mi convince:
        1. Pensioni
        2. Sono un po lenti
        3. Payout è alto

        Ancora non ho premuto il grilletto ma se mi ritorna in area 400 vendo IRV (una chiavica assoluta) ed entro in RMG…

        ciaociao
        Stal

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  2. Come hai scritto alla fine, nelle ultime settimane ci sono stati forti rialzi per molte mid e small cap italiane, rialzi probabilmente dovuti alla partenza ufficiale dei nuovi PIR. Ormai le perle nascoste sono sempre meno, probabilmente conviene aspettare. Io in nell’ultimo periodo sto dirottando la mia liquidità in eccesso sui certificates: a meno di pesanti rovesci di borsa, mi dovrebbero garantire un flusso cedolare mensile di un 8 / 10% su base annua con la protezione del capitale. L’obiettivo temporale dei certificates é però di uno o due anni, contro il “per sempre” delle azioni.

    Complimenti per i risultati di marzo e buoni dividendi!

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  3. Le mie idee:

    Negli States è venuta fuori la crisi dei centri commerciali di classe B (spesso legati a Sears), quindi ci sono ottime opportunità nel settore ed nei prodotti collegati:

    Su tutti CBL & Ass. ai minimi storici, ma con l’11% di dividendo!
    DDR corporation ai minimi e 5,45% di rendimento, poi Gap, L Brands…

    Mi piace

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