Aggiornamento annuale 2017

Sembra ieri ..solo ieri.. che provavo quasi per gioco a tenere traccia di tutto quello che facevo e sopratutto di tutti i dividendi che magicamente sarebbero entrati nelle mie tasche.

Invece siamo già nel 2018 e quel piccolo rivolo disperso tra i boschi è diventato un bel fiumiciattolo in grado di contribuire attivamente alle mie finanze e di conseguenza al mio benessere reale.

Il mio dividendo mensile attuale stimato ammonta oggi a 164 euro diventando così ufficialmente un piccolissimo secondo lavoro che mi piace e che non mi costa grossi sacrifici.

Il 2017 è stato caratterizzato da una costante crescita dei valori azionari rendendo difficile accumulare azioni a prezzi convenienti.

Nonostante quanto sopra ho immesso denaro fresco nel progetto per 9774 euro portanto il mio capitale realmente investito (CRI) alla cifra record di 44278 euro.

Il valore attuale del progetto si è posizionato ormai costantemente sopra la montagna dei 70.000 toccando 73.153 euro.

I dividendi accumulati raggiungono quota 7.112 euro ed il capital gain 10.177.

Nel 2017 ho incassato 1.728 euro di dividendi ,una bella quindicesima spalmata su più mesi e con il nuovo record del mese di maggio con la bellezza di 404 euro in soli 30 giorni!

Il payback del portafoglio,ovvero quanto mi è stato restituito,ammonta a 17.289 ovvero il 28% di quanto realmente investito.

Nel mio mondo dei sogni questa percentuale dovrà un giorno toccare il 100% permettendomi così di “partecipare al gioco” interamente con soldi guadagnati.


Le variazioni del portafoglio sono state molteplici sopratutto nell’ultima parte dell’anno e sono state principalmente indirizzate alla creazione del mio BlackDog Pir ovvero l’apertura di un conto corrente PIR.

Ho così effettuato vendite,acquisti e spostamenti cercando di minimizzare i costi e sfruttare minusvalenze per abbattere il capital gain.

I titoli presenti nel Black Dog Pir sono i seguenti e non saranno soggetti alla tassazione del 26% su dividendi e capital gain:

Mediobanca 6.3%

Sol 4.2%

Falck 9.9%

Toscana Aeroporti 6.2%

Poste Italiane 8.3%

Snam 5.7%

Generali 7.2%

Intesa R 5.1%

E.I Towers 7.7%

Emak 6.9%

Azimut 4.6%

Cembre 4.3%

Eni 5.4%

Ascopiave 6.9%

Unilever 4.4%

De Longhi 6.4%

Attualmente il BlackDog Pir risulta così “pesato”: small cap 53%,Large cap 42%,altri 5% in pieno rispetto delle regole particolari di questo particolare fondo d’investimento.

La rendita netta è stimata al 3.90%.

La seconda novità di fine anno è l’aver vincolato l’investimento in EDF registrando le azioni tramite Fineco con lo scopo di percepire negli anni futuri un dividendo maggiorato del 10%…in pieno stile Air Liquide.


 

Arrivati a questo punto il progetto ha assunto una certa importanza ed i valori in gioco non sono più così modesti se paragonati alla mia normalissima vita da impiegato.

La continua corsa delle quotazioni ed i nuovi record quotidiani degli indici mondiali non lasciano presagire nulla di buono per chi come me ha bisogno di “blood in the street“.

Ecco che credo sia giunto il momento di interrompere l’immissione di nuovo denaro ed il flusso di nuovi investimenti in attesa di quotazioni più accettabili.

Non ho intenzione di rinunciare alla mia rendita mensile e non credo proprio di vendere nulla a meno di quotazioni imperiali stratosferiche.

Ora è il momento di rifiatare un attimo e di accumulare dividendi da immettere in primis nella parte PIR del portafoglio in modo da massimizzare le rendite future.

Poi …come sempre … chi lo sa.. se salta fuori qualche azione interessante non esiterò nonostante i tempi duri (per noi “dividendisti”ovviamente).

E voi ? Come è andato il 2017? Cosa ne pensate dell’attuale situazione ?

 

 

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21 pensieri su “Aggiornamento annuale 2017

  1. Buongiorno Alfio,
    ti seguo sempre con piacere.
    Io ho operato nel 2017 acquistando etf sui vari mercati ed attualmente ho venduto tutto con un gain del 5,98% , sono in attesa di reinvestire e sono indeciso tra ricominciare con etf o azioni direttamente.
    Hai utilizzato Directa oppure hai percorso altre strade?
    Se un titolo cresce oltre il 10% si dovrà intervenire per ridurre?
    L’esenzione comprende anche i primi anni o solo dopo il quinto anno?
    grazie per la tua passione… che trasmetti

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  2. Ho utilizzato Directa. Se un titolo cresce oltre il 10% credo proprio che si debba intervenire vendendo una parte o immettendo altro capitale nel portafoglio diluendo così le singole partecipazioni.
    Però per farlo ci sono 90 giorni di tempo.
    L’esenzione parte immediatamente ma il tutto dev’essere vincolato per almeno 5 anni. Se svincoli prima si riprendono anche l’esenzione applicata.

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    • Prova a controllare, ma alla luce dei chiarimenti legislativi usciti mi pare quest’estate, mi sembra di aver capito che tutti i calcoli riguardanti proporzioni, concentrazione, tipo di titoli ecc. siano da riferirsi al momento dell’acquisto del titolo.

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  3. Ciao Alfio, mi interessa il discorso pir, ma si può scegliere personalmente le società da includere creandosi il proprio portfolio? Che piattaforma si usa per creare un ptf pir o che società hai usato se hai acquistato un ptf già creato.
    Per il resto complimenti per la bella cifra mensile raggiunta!

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  4. Ciao Alfio,
    sono uno dei tuoi seguaci da molto tempo e ti ringrazio dei post che scrivi per noi molto informativi ed utili.
    A tal proposito vorrei chiederti riguardo il ptf pir con quali importi hai cominciato, quale è il tuo massimo annuale e soprattutto come hai fatto aver vincolato l’investimento in EDF (?) ricavando il 10% in piu’.
    Grazie in anticipo
    Roberto

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    • Per quanto riguarda il portafoglio PIR ho iniziato con circa 11.000 euro. Per vincolare EDF ed altri titoli basta rivolgersi alla tua banca. Se utilizzi FINECO basta andare in operazioni societarie e scaricare un modulo da compilare.

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  5. Ciao Alf,
    Come sempre complimenti per i risultati.. Anche io ho chiuso i conti qualche giorno fa ed il 2017 è stato oggettivamente un buon anno (difficile fosse altrimenti…)
    Ho visto questa cosa del PIR, l’avevo valutata anche io per poi abbandonarla date le varie restrizioni che presentava, tu che piattaforma/banca hai usato? Puoi dare qualche insight maggiore?
    Grazie e ciao e sopratutto buon anno nuovo!
    Stal

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  6. Ciao Alfio, mi unisco al coro di complimenti e di auguri.
    Interessante la soluzione che hai adottato per i titoli PIR compliant, anche se è un po’ macchinosa (non per colpa tua ma per colpa del legislatore).
    Effettivamente ci stavo pensando anch’io e dovrei fare i conti se i costi sono inferiori ai benefici.
    Personalmente credo che continuerò a investire anche nel 2018 (come ho spiegato nel mio blog), nello specifico in certificates in caso di borse ancora in rialzo, in azionario (anche tramite Etf) in caso di storni.
    A presto!

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  7. Ciao,
    mi ha incuriosito questa frase: “I titoli presenti nel Black Dog Pir sono i seguenti e non saranno soggetti alla tassazione del 26% su dividendi e capital gain”.

    Perchè non sono soggetti a tassazione?

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  8. Ciao Alfio…come mai aggiorni così raramente il tuo blog? Ti leggo sempre con molto piacere…soprattutto perché ho utilizzato molti dei tuoi consigli…buona giornata….ciao

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